Criticità e aspetti problematici in materia di equo compenso
(CDN AIGA – Roma 24/25 novembre 2017)

Il testo licenziato dalla Commissione Senato perde molti dei pregi che caratterizzavano la originaria bozza.
Fermo il pregio (forse l’unico pregio) di aver codificato il principio dell’Equo Compenso, le criticità del testo sono evidenti e nel documento presentato da AIGA Napoli sono ben evidenziate.
Sia concesso un solo piccolo spunto.
Il Governo ha sancito che gli avvocati sono “contraenti deboli”. E lo ha sancito facendo espresso riferimento alla disciplina della vessatorietà delle clausole contrattuali .
Tale cristallizzazione della Nostra condizione non può passare sic et simpliciter sotto silenzio. E ciò perché, sebbene tristemente reale, la svilimento della Nostra Professione deve essere con forza osteggiato dagli organi rappresentativi.
L’Avvocato non è contraente debole. E non credo che debba spiegarsi il perché.