La cultura giuridica di massa riconosce nell’immigrazione, come
immaginario comune, lo spostamento di innumerevoli e crescenti flussi
di persone che si rifugiano nel nostro Paese per superare situazioni
invivibili dovute a conflitti, persecuzioni politiche, razziali e
religiose, devastazioni ambientali, siccità, epidemie, crisi
economiche.

Intendiamo, attraverso i lavori convegnistici, mostrare un’altra
faccia dell’immigrazione, ovvero la necessità di intendere questa
materia in una nuova prospettiva: l’Italia come Paese attrattivo anche
per persone ad alta capacità reddituale.

La tematica sarà affrontata attraverso diverse prospettive;
– quella del giuslavorista, che, attraverso l’applicazione di norme e
procedure spiegherà la mobilità in Italia di manager e dipendenti
stranieri di alto inquadramento.

– quella del fiscalista, che, attraverso la spiegazione della recente
novità del flat tax, spiegherà i meccanismi di attrazione fiscale
degli stranieri ad alta capacità reddituale.

– quella del penalista, che, attraverso la spiegazione del pericolo
del riciclaggio e degli embarghi ad personam, ci introdurrà agli
investimenti di persone fisiche ad alto reddito.

Infine vedremo come, la mancata acquisizione della cittadinanza
italiana da parte dello straniero, provochi per lo stesso importanti
limitazioni in materia di investimenti.
Vi aspettiamo il 23 marzo p.v., dalle ore 10:30 per parlarne insieme